Sabato 13 ottobre 2007 h:16:30
I Missionari dei Sacri Cuori di Secondigliano hanno festeggiato la IX
Edizione del Premio Nazionale di Poesia dedicato al Beato Gaetano Errico,
organizzato dall’Associazione Padre Gaetano Errico o.n.l.u.s.
L’incontro con la poesia continua da nove anni e l’interesse nel cesellare nello
spazio di una strofa pensieri ed emozioni non è disgiunto dall’arte.
“Liberi. Oltre i processi temporali e i fenomeni storici, un atto di volontà
puramente interiore, sterile di risultati visibili, difficile da comprovare e da
riconoscere.”
E’ stato questo il tema del IX Premio Nazionale di Poesia dedicato al Beato
Errico a cui hanno partecipato l’Onorevole Francesco Rutelli, Ministro per i
beni e le attività culturali e Vicepresidente del consiglio, l’Onorevole Rosa
Russo Iervolino, Sindaco di Napoli, p. Salvatore Izzo Generale dei Missionari
dei Sacri Cuori, Giuseppe Esposito, Presidente Della VII Municipalità, il Dott.
Gennaro Ferrara, Rettore dell’Università degli studi di Napoli Partenope,
Salvatore Testa, il Dott. Vincenzo D’Onofrio e Antonio Pugliese, Vice Presidente
della Provincia di Napoli.
Hanno presentato l’evento la Dott. ssa Rosita Longobardi e il Rettore della casa
madre p. Vincenzo D’ Antico.
Il pubblico numeroso ed attento ha applaudito l’arrivo dell’Onorevole Francesco
Rutelli seguito dopo pochi minuti dall’Onorevole Rosa Russo Iervolino.
Francesco Rutelli ha ringraziato i Missionari dei Sacri Cuori per avergli
concesso l’opportunità di conoscere meglio Secondigliano e racconta ai presenti
in sala che dopo aver ricevuto l’invito ha deciso di partecipare in segno di
amicizia, stima e gratitudine e così ha concluso il suo intervento pubblico:
“Voglio dirvi che questa breve visita, non rimarrà un appuntamento isolato,
perché, noi, le belle contrade italiane le vogliamo far rinascere e vi prego, di
considerare la mia presenza qui, come amicizia e confido, in futuro, che ci si
possa prendere per mano e andare avanti con amicizia.”
Altrettanto calorose sono state le parole dell’Onorevole Rosa Russo Iervolino
che così ha esordito: “ Sono sei anni che partecipo a questo premio e Francesco
(rivolta all’Onorevole Rutelli) lo abbiamo visto crescere. Il cammino di
crescita del premio ha coinciso con il processo di beatificazione del Beato
Gaetano Errico, del quale, non pensavo così presto, si fosse raggiunta la
canonizzazione. Francesco, vedrai che ti regaleranno il libro del Beato!
Mi meraviglio di come un invito alla composizione poetica, in un luogo poco
famoso e senza tanti mezzi, possa avere ormai questa dimensione nazionale. Come
c’è un contagio del male, c’è anche un contagio del bene in questo caso la
cultura.”
Alla conclusione dell’intervento del Sindaco di Napoli, p. Salvatore Izzo ha
consegnato personalmente le targhe in ricordo del premio di poesia agli
onorevoli.
Intense le parole di p. Salvatore Izzo il quale così si è espresso rivolgendosi
agli onorevoli ed alle autorità presenti oltre che al pubblico presente in sala:
“La vostra presenza è segno di sensibilità e disponibilità. Ci onora e ci
incoraggia ad un maggiore impegno, per quanto ci compete, nel processo di
promozione e liberazione dell’uomo da ogni forma di schiavitù, tema proposto
nella edizione del premio di poesia di quest’anno.” Poi, rivolto al Ministro
Rutelli: “Questa per Lei è la prima visita al nostro quartiere di Secondigliano.
Un quartiere le cui problematiche sono ben note e sulle quali le luci della
ribalta televisiva spesso si sono accese. Ma, mi creda Sig. Ministro, la
maggioranza del popolo di Secondigliano è gente buona, di sani principi e
soprattutto, ha una grande voglia di uscire da questa stagione di emergenza per
ritornare ad essere un quartiere abitato da gente laboriosa e capace di
immaginare e costruire una realtà segnata da sicurezza, progresso e vivibilità.”
Tra un intervento e l’ altro il suono delle parole delle poesie vincenti si sono
inseguite tra commoventi metafore e sinestesie, nella voce recitante di
Mariagrazia D’Amore. Il canto di ogni verso, ha lasciato intatti i sogni,
cullati nelle dinamiche di un tema tanto inconsueto quanto profondo.
I vincitori della IX Edizione del Premio di Poesia Beato Gaetano Errico: per la
sezione lingua, il primo classificato è stato Giuseppe Bagno con la poesia “Il
muro”, seconda classificata, Assunta Caruso con la poesia “Libero incanto”,
terza classificata, Chiara Pollo con la poesia “Voglia di libertà”. Si sono
classificati nelle menzioni speciali della giuria; Irene Memoli con la poesia
“Libertà”, Mariateresa Di Mauro con la poesia “Grido” e Fabrizio Antilici con la
poesia “Il canto del mendicante”.
Per la sezione vernacolo napoletano: Vincenzo Russo con la poesia “ A libertà”,
Raffaella Scale “ ‘O curaggio ‘e cagnà” a Adriana Fiore “Vulà senza ‘e scelle”.
Le menzioni speciali sono state assegnate ad Antonio Basile “ ‘A libertà” e
Gerardo Altobelli “Libertà”.
270 i partecipanti al premio. Le liriche sono state raccolte nell’antologia
poetica dal titolo “Liberi” la cui immagine di copertina celebra l’opera di un
artista napoletano Adriano Torri (1925-2007).
L’opera, dal titolo “Figura con palloncino” è del 1997, esprime artisticamente
il tema di questa edizione del concorso nella volontà dell’uomo che prostrato e
provato dalla vita non perde la voglia di giocare.
L’intrattenimento musicale è stato del gruppo “ E sona mò trio”.
I poeti partecipanti hanno confermato quanto al poesia sia scambio, interazione,
accoglienza e l’incontro annuale un perpetuo movimento che si arricchisce sempre
più di nuove presenze e di nuove voci, arrivate a Secondigliano come portate da
una brezza autunnale su una spiaggia mediterranea che hanno restituito vita alla
poesia.